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Archivio Novembre 2007

Bruci la città
e crolli il grattacielo
rimani tu da solo
nudo sul mio letto.

Bruci la città
o viva nel terrore
nel giro di due ore
svanisca tutto quanto
svanica tutto il resto.

E tutti quei ragazzi come te
non hanno niente come te
io non posso che ammirare
non posso non gridare

che ti stringo sul mio cuore
per protegerti dal male
che vorrei poter cullare
il tuo dolore il tuo dolore.

Muoia sotto un tram
più o meno tutto il mondo
esplodano le stelle
esploda tutto questo.

Muoia quello che è altro
da noi due almeno per un poco
almeno per errore.

E tutti quei ragazzi come te
non hanno niente come te
io vorrei darmi da fare
forse essere migliore

farti scudo col mio cuore
da catastrofi e paure
io non ho niente da fare
questo e quello che so fare

Io non posso che adorare
non posso che leccare
questo tuo profondo amore
questo tuo profondo
non posso che adorare
questo tuo profondo

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Tag: amore,ragazze

E poi succede a te, proprio a te

by babel

15/11/2007 - 10:58

Hai sempre pensato che fosse sbagliato, imbarazzante, orribile, maleducato, infantile, sconcertante.

La gente te lo confessava con tranquillità, rendendoti sgomenta: ma come? Un sentimento così orribile, fuori luogo, fuori tempo.

E li guardavi senza farti notare, col tuo sguardo dal sotto in su, cercando di scoprire un tratto nei lineamenti, una piega nell'espressione, che riconducesse quel sentimento a un qualcosa di fisico, come se chi lo ammetteva dovesse essere in qualche modo etichettabile come diverso.

E oggi quella con una rotella in meno sei tu.


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Tag: amore,follia,incidenti,umore

Chi sono oggi

by babel

09/11/2007 - 11:56

Sono un attimo senza fine, sono una canna al vento, sono una nuvola che piove come dio la manda, sono la gatta sul tetto che scotta, sono la canzone che non riesci a cantare, la caramella che non puoi mangiare, sono un sorso di birra e un morso al limone, sono braccia che non si rassegnano, sono dentro al mio cuore.

Oggi avrò cura di me, e anche domani. non si fermano i treni, non si spengono i lampioni, cammina a testa alta e goditi gli umori di questa città che cambia e non si sposta, di questa città che pensavamo nostra. tu avrai posate d'argento e tranquillità, avrai assenza di vento. avrai tempo, avrai tutto il tempo, avrai respiri ampi e profondi, sei stato davvero bravo, per perdermi ci voleva talento.

[non è mia, ma mi piace molto lo stesso]

 

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Tag: amore
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